Rä di Martino

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Rä di Martino

Born 1975, Rome, Italy
Lives and works in Turin, Italy

Rä di Martino works with video and imagery related to the cinema, exploring the mechanisms that determine the dividing line between fact and fiction. In her videos, photography, and most recently installations, her attention is devoted to the power of the image, the way it is constructed, the things that excite our collective imagination, and the remains of the sets used to create the make-believe worlds of film and theater.
She shot the video If You See the Object, the Object Sees You in the Paris studio/apartment of the artist and architect Yona Friedman. The camera homes in on a succession of different elements in each shot, revealing architectural models created by Friedman using reclaimed and recycled materials. Without any single element prevailing, the various articles and materials gradually emerge from the apparent jumble of assorted objects in the flat/ studio, bringing Friedman’s architectural visions to light.
These ephemeral structures that never saw construction resonate with Rä di Martino’s work on abandoned film and theater sets. The title of the video refers to Friedman’s final statement, which in turn underlines Di Martino’s own use and reuse of materials and artistic media.

Nata a Roma, Italia, nel 1975
Vive e lavora a Torino, Italia

Rä di Martino lavora con il video e con l’immaginario legato al cinema. Ha sviluppato un’attenta ricerca sui meccanismi che determinano il confine tra finzione e realtà. Nei suoi video, nelle fotografie, e come pure nelle installazioni più recenti, la sua attenzione è sempre rivolta alla forza dell’immagine, al modo di costruirla, a ciò che alimenta l’immaginario collettivo e, soprattutto, a quello che rimane delle strutture che costituiscono le scenografie di un’opera teatrale o cinematografica, ovvero i mondi fittizi creati per il cinema o per il teatro.
Il video If You See the Object, the Object Sees You (Se vedi l’oggetto, l’oggetto vede te) è stato girato nell’appartamento-studio parigino dell’architetto e artista Yona Friedman. La telecamera mette a fuoco in successione elementi diversi all’interno delle medesime inquadrature, mostrando via via plastici architettonici e modellini realizzati da Friedman con materiali di recupero o riciclati. Senza mai prevalere uno sull’altro, i vari elementi e materiali emergono in maniera graduale dall’apparente confusione e dalla eterogeneità degli oggetti collezionati nella casa-studio, restituendo le visioni architettoniche di Friedman. Queste architetture effimere e non realizzate trovano corrispondenza nei lavori di Rä di Martino sulle scenografie e sui set cinematografici abbandonati. Il titolo del video si riferisce alla frase finale che Friedman pronuncia rivolto alla telecamera, e nella quale sottolinea il processo di uso e riuso di materiali e mezzi espressivi.

Project: Soleil politique

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