Pratchaya Phinthong

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Pratchaya Phinthong

Born 1974, Ubon Ratchathani, Thailand
Lives and works in Bangkok, Thailand

Pratchaya Phinthong’s works bring together remote situations that would otherwise remain extraneous. The physical and semantic connections and shifts that he forges reveal new angles on social, geographic, and economic scenarios. The viewer is invited to bridge the apparent distance between the elements chosen by Phinthong, as happens in the piece Broken Hill, in which a copy of the skull of the first human found in Africa, together with other related materials, become the elements of a performance. When the skull was discovered, in 1921, in Broken Hill (now Kabwe, Zambia) the English colonial authorities had it taken to the Natural History Museum in London. The skull kept in the Lusaka National Museum in Zambia is a copy of the original find. The first version of the performance, presented in London in 2013, involved the guide from the Lusaka museum, Kamfwa Chishala, who recounted the finding and removal of the skull, as he normally does during his museum tours in Zambia. Phinthong asked the African museum to lend him its copy of the skull and purchased another copy on the internet to display in Lusaka for the duration of the loan. The installation on show here comprises a skull bought online, a series of photographs documenting Kamfwa Chishala’s experiences in London, and a case that is a reproduction of the one in the London museum containing the original skull.

Nato a Ubon Ratchathani, Thailandia, nel 1974
Vive e lavora a Bangkok, Thailandia

Le opere di Pratchaya Phinthong mettono in relazione situazioni agli antipodi, che, altrimenti, resterebbero lontane. Le connessioni e gli spostamenti, sia semantici sia fisici, che l’artista stabilisce in questo modo fanno emergere nuovi punti di vista su contesti sociali, geografici ed economici. Lo spettatore è invitato a colmare la distanza apparente tra gli elementi selezionati da Phinthong nei propri lavori. È il caso di Broken Hill, in cui una copia del teschio del primo essere umano trovato in Africa, insieme ad altri materiali correlati, diventa la scenografia per una performance. Quando il teschio fu scoperto, nel 1921, nella località allora chiamata Broken Hill (oggi Kabwe, Zambia), le autorità coloniali inglesi lo trasferirono presso il Natural History Museum di Londra. Il museo nazionale di Lusaka, in Zambia, ne espone invece una copia. Nella prima versione della performance presentata nel 2013 a Londra, è stato coinvolto Kamfwa Chishala, guida del museo di Lusaka, per spiegare ai visitatori la storia del teschio, del ritrovamento e della sostituzione, ciò che fa normalmente nei suoi tour in Zambia. Phinthong ha chiesto in prestito la copia del teschio al museo africano e ha acquistato su Internet un’altra copia, da esporre a Lusaka per tutto il periodo del prestito. L’installazione qui esposta è costituita da un teschio acquistato online, da una serie di fotografie che raccontano l’esperienza di Kamfwa Chishala a Londra, e da una cassa che riproduce quella contenente il teschio originale nel museo londinese.

Project: Soleil politique

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