ACHILLE CASTIGLIONI

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ACHILLE CASTIGLIONI

Born 1918, Milan, Italy
† 2002, Milan, Italy

The renowned Italian designer Achille Castiglioni spent his life conceiving and testing industrial products, working with his brothers Pier Giacomo and Livio. Famous for the irony that characterised his creations, his designs are always tinged with a subtle parody of the avant-garde, expressing the disillusionment of the generation that grew up after the provocations of futurism and the utopia of rationalism.
In June 1940, Castiglioni, while still a student at the Milan Polytechnic, presented Professor Piero Portaluppi with a project entitled Gruppo Rionale Fascista (Fascist District Complex), for his architectural composition exam. The project consisted of two square, parallel blocks connected by a horizontal slab, and the accompanying model was made out of two slices of cheese cut perfectly to scale. The texture of the cheese is amusingly reminiscent of travertine marble, the Fascist regime’s favourite architectural material. The entire project was presented in minute detail, with plans showing floor layouts, cross-sections and pediments. And even the purposes of the various areas were defined, with an armoury, a gym and a communal building, as well as offices and rooms for the “Balilla” Italian Fascist Youth Movement.
Critics view this project as containing the seeds of the themes that would go on to underpin his entire oeuvre, including the use of ready-mades, and more importantly, references to Italian futurism: Boccioni, for example, also employed a variety of materials, including foodstuffs, in his artistic compositions.

Nato a Milano, Italia, nel 1918
† 2002, Milano, Italia

Achille Castiglioni, noto designer italiano, si dedica insieme ai fratelli Pier Giacomo e Livio alla progettazione e sperimentazione di prodotti industriali. Noto per l’ironia che caratterizza le sue creazioni, progetta ammiccando a una sorta di parodia dell’Avanguardia. Esprime in questo modo la disillusione di una generazione cresciuta dopo le provocazioni del futurismo e le utopie del razionalismo.
Nel giugno del 1940 Castiglioni, studente al Politecnico di Milano, si presenta all’esame di composizione architettonica presso la cattedra di Piero Portaluppi con il progetto per un gruppo rionale fascista: due volumi squadrati e paralleli, collegati da una piastra orizzontale. Il modello dell’edificio è realizzato con due fette di formaggio tagliate perfettamente in scala. La trama del formaggio ricorda quella del travertino, materiale caro alle architetture realizzate sotto il Regime. Il progetto proposto dal futuro designer è sviluppato in maniera accurata, rappresentando in planimetria piante, sezioni e frontoni. Sono anche previste le destinazioni d’uso degli spazi, tra cui: l’armeria, la palestra, l’arengario, gli uffici e i locali per i balilla, il fascio femminile.
La critica ha visto in questo progetto un primo riferimento a elementi caratteristici della successiva ricerca di Achille Castiglioni: non solo il ready-made, ma anche e soprattutto citazione del futurismo italiano. Boccioni, infatti, aveva già utilizzato materiali diversi e commestibili nella composizione estetica.

Project: Soleil politique

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